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Netflix: indice di velocità degli ISP nuovo e migliorato

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Netflix: indice di velocità degli ISP nuovo e migliorato

Netflix, per offrire lo streaming ai suoi abbonati, che risiedono in più di 190 paesi, il segnale video deve essere convertito in formato di codifica. Di recente l’azienda ha creato nuovi formati di codifica per offrire contenuti della stessa qualità, o superiore, con file di dimensioni ridotte (o bitrate ridotti).

Queste codifiche sono più efficienti e offrono notevoli vantaggi agli abbonati, che possono ottenere audio e video in streaming di qualità superiore con larghezza di banda identica o inferiore. Anche i provider Internet (ISP) ne beneficeranno con una diminuzione dei carichi di rete.

Netflix sta implementando queste codifiche più efficienti su larga scala, pertanto hanno aggiornato il report dell’indice di velocità degli ISP con una nuova misurazione delle prestazioni per rispecchiare il nuovo panorama in termini di streaming e codifiche.

L’indice è studiato per misurare quali ISP offrono la migliore esperienza di streaming di Netflix durante il prime time. In precedenza il modo in cui misuravamo le prestazioni degli ISP presupponeva che due provider Internet con gli stessi megabit al secondo (Mbps) potessero offrire esperienze con qualità diverse in base al dispositivo utilizzato per la visione. La nuova misura delle prestazioni tiene conto delle differenze tra i dispositivi e gli schemi di codifica di ogni singolo abbonato, oltre al piano Netflix di cui dispone. Fondamentalmente la domanda che si pone Netflix è: “Se fosse tutto uguale (escluso il traffico cellulare), come sarebbero le velocità degli ISP?”

È importante sottolineare che gli ISP continueranno ad avere un ruolo di primo piano e a svolgere un lavoro straordinario fornendo un’esperienza Netflix di alta qualità agli abbonati. Netflix sta impedendo che fattori al di fuori del controllo di un ISP, come l’uso di dispositivi misti da parte degli abbonati, ne influenzino la velocità e la posizione in classifica.

Oltre all’aggiornamento della misura della velocità ISP, è stata aggiornata la classifica ISP in modo che sia più significativa e facile a usare. Le velocità degli ISP saranno arrotondate agli 0,2 Mbps più vicini (al posto degli 0,01 Mbps precedenti) perché non viene ritenuto che le variazioni di qualità inferiori a 0,2 Mbps comportino una differenza significativa per gli abbonati Netflix.

Per la prima volta sarà consentito anche di includere più ISP nello stesso livello di prestazioni, come accaduto ad esempio nell’ultimo report statunitense dove sette ISP sono stati tutti inseriti nel livello massimo. Anche l’ultimo report riporta sette paesi e aree geografiche nel livello massimo delle prestazioni. Thailandia, Svizzera, Singapore, Paesi Bassi, Hong Kong, Belgio e Australia sono tutti paesi che hanno registrato una media di 3,8 Mbps come velocità complessiva.

Per riflettere tutti questi cambiamenti, il sito web Indice di velocità degli ISP è stato aggiornato con un nuovo look.

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